venerdì 14 dicembre 2018

Inizio bis

Eccoci ancora qua. é passato un pò di tempo da quando ho scritto qualcosa e, anche se il fiume della vita continua a scorrere mi ritrovo sempre fra le macchine da cucire. Trovo ci sia una magia nel suono che la macchina emette e nella regolarità con cui l' ago cuce la stoffa. Un pò come quando ci si trova a guardare un bosco che si sta svegliando. Alla fine conta l'emozione che proviamo non tanto il mezzo col quale ci viene presentato.

Io sono particolarmente affezzionato alle macchine a pedale. Mia nonna cuciva su una Singer 15 come sua madre prima di lei.
Mi piace pensare che la macchina funziona assieme a me e non solo perchè schiaccio un pedale.
C'è un ritmo da seguire e una costanza che permette alla macchina di girare liberamente; Per non parlare del fatto che non stiamo usando la luce elettrica quindi il mondo ci è grato per questo.

Di quale macchina parlare? beh partiamo dalla base.





Questo modello è praticamente uguale a quello della mia nonnina, tranne che quella nella foto è elettrica credo... posterò una foto anche della sua, penso che mia nonna non avrebbe nulla da ridire.
Risale circa agli anni 30'
Le macchine da cucire si dividono in due tipologie principali : "zig zag" oppure "lineari" cioè che eseguono solo la cucitura diritta.
Questa macchina è completamente in metallo, ingranaggi compresi ed era famosissima perchè era capace di cucire attraverso diversi strati di tessuto anche piuttosto pesante (non credo sia fatta per la pelle... dopotutto è ad uso domestico) e quindi era usata moltissimo nelle "fattorie" o nelle case che primo potevano permettersela ( le prime macchine da cucire avevano un costo pari a uno stipendio), secondo nelle case che avevano bisogno di riparazioni dalle tende da tappezzeria allo chiffon più delicato.
Molte sarte nel dopoguerra usavano macchine come questa per portare avanti la loro attività.
Io a volte corro e faccio girare la macchina solo per ricordare il suono che sentivo dalle altre stanze...
L'unica pecca è che non ha la cucitura all'indietro cosa che invece il modello successivo possiede, però le bobine della classe 15' sono interscambiabili tra vari modelli dell'epoca che hanno la bobina verticale laterale (anche alcune moderne hanno questo tipo di bobina).

La tensione del filo superiore è laterale e non frontale come negli altri modelli ( sinceramente apprezzo molto il fatto che sia di lato perchè permette una visibilità assoluta).
 Lo schema di infilatura è qua sotto



Molto semplice quanto pratico e veloce.


Insomma stupenda per lo stile e per i ricordi che ci da la Singer 15 avrà sempre un posto speciale nel mio cuore e sono orgoglioso di presentarla come prima macchina su questo blog strampalato.

Ciao e buone cuciture!



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